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	<title>calazio - Studio Oculistico Dott. Francesco Sbano</title>
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	<description>Oculista Medico Chirurgo</description>
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		<title>Il Calazio</title>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2020 14:07:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.studiooculisticosbano.com/il-calazio/">Il Calazio</a> proviene da <a href="https://www.studiooculisticosbano.com">Studio Oculistico Dott. Francesco Sbano</a>.</p>
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			<p>Il calazio, è un’infiammazione acuta o cronica delle ghiandole di Meibomio causata dall’ostruzione di quest’ultime.<br />
Quando il dotto escretore si occlude, la secrezione prodotta dalle suddette ghiandole si accumula al loro interno dando origine ad un lipogranuloma (cisti). A seconda della zona dell’occhio in cui si manifesta, il calazio può essere esterno &#8211; se compare vicino al margine cigliare &#8211; o interno &#8211; se compare vicino alla congiuntiva. Le sue dimensioni possono variare notevolmente, raggiungendo a volte un gonfiore capace di compromettere la curvatura della cornea causando astigmatismo. Il calazio è accompagnato da sintomi quali gonfiore e arrossamento della palpebra, infiammazione della congiuntiva e secrezioni sebacee, dolore sordo e sensazione di pressione sulla palpebra.<br />
L’entità dei sintomi è strettamente correlata al numero di ghiandole coinvolte e al loro grado di infiammazione. Il calazio viene curato attraverso l’utilizzo di pomate antibiotiche e steroidee. Fondamentale, inoltre, la corretta igiene della palpebra che deve essere sempre pulita per mantenere liberi i dotti ghiandolari. Nei casi più difficili, si può intervenire sul disturbo anche attraverso una terapia chirurgica che prende il nome di Courettage.</p>

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